“Chi l'ha visto?”, riassunto del 28/3/18: l'appello Ragusa (con capitombolo di Logli) e la scomparsa di Paola Gambino

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Questa è stata senza alcun dubbio una puntata strana e atipica, incentrata perlopiù sul processo di appello nei confronti di Antonio Logli, ma contornata da scomparse con notizie frammentarie, comunque partiamo col primo caso.
Come molti sanno, l'uomo è accusato dell'omicidio e distruzione di cadavere della moglie Roberta Ragusa. Al termine della requisitoria davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Firenze, il Procuratore ha chiesto la conferma della condanna a 20 anni di reclusione e l'arresto, inoltre ha parlato ai microfoni di "Chi l'ha visto?": «C'è il pericolo di reiterazione del delitto. Il movente che è stato ipotizzato è il litigio con la moglie riguardo l'amante». In poche parole secondo l'accusa l'imputato non solo sarebbe colpevole "sulla base di testimoni attendibili e indizi concordanti", ma letteralmente "potrebbe colpire ancora". Va da sé che l'udienza è stata particolarmente tesa e drammatica.
Per la difesa si prospetta una strada in salita irta di ostacoli, a quanto pare anche fisici: non solo una seconda memoria, stavolta della figlia, non è stata accettata dal Presidente, ma il suo stesso assistito si è reso suo malgrado protagonista di un vero e proprio ruzzolone che la trasmissione ha rifiutato di far vedere.
Ci ha pensato "La Nazione" con questo link (qui si può osservare l'incidente dalla prospettiva delle telecamere di "Quarto Grado"), la Sciarelli ha chiosato: «Tanto ormai l'avrete visto quasi tutti».

Su Facebook qualcuno ha commentato in modo ironico che sarebbe stata la stessa Ragusa a farlo cadere.

Per 40 buoni minuti ha tenuto banco la scomparsa di una certa Adua, sparita di recente da Parma.
Incredibilmente non sono stati fatti cognomi e non sono stati dati particolari rilevanti, proprio per quello l'abbiamo descritta come "puntata strana e atipica". Nel momento della redazione di questo articolo (la notte fra il 28 e il 29 marzo) non si trova neppure una pagina dedicata alla ragazza sul sito del programma.

Elena, la coinquilina della giovane, ha provato ad aiutare così: «Stava con un ragazzo tunisino, avevano dei litigi gravi e la picchiava. Non l'ha mai denunciato, l'ha fatto andare via, ma poi l'ha perdonato. [...] Fisicamente li ho visti sabato, prima della scomparsa. Da martedì non hanno più risposto alle telefonate. [...] Io penso che dopo tutte le cose che sono successe lei sia andata via di qua, ma la mia paura è che nel frattempo possa essere successo qualcosa. Il fatto che siano scomparsi insieme ci lascia tutti preoccupati».
Gabriella, la mamma di Adua, ai microfoni di "Chi l'ha visto?" ha detto: «Chiedo soltanto di sapere dov'è mia figlia, se sta bene e se è viva. Lei sa che i problemi si possono risolvere sempre e che può tornare quando vuole».
Dopo un piccolo e commosso ricordo nei confronti del commiato presentatore RAI Fabrizio Frizzi si è passati al caso di Paola Gambino, l'imprenditrice 55enne di Bordighera (IM) della quale non si hanno più notizie da giorni. La donna gestisce il bed and breakfast "Acqua di Mare" in via dei Pescatori e secondo i suoi parenti non si sarebbe mai allontanata di sua spontanea volontà così a lungo, eppure, dopo aver telefonato all'anziana madre e allo zio a cui era molto legata, è scomparsa nel nulla. Durante la trasmissione è stato detto che la donna ha lasciato il cellulare a casa, ma dovrebbe avere con sé la borsetta e i documenti, i familiari hanno aggiunto che in questo momento porta i capelli corti, si presume abbia dei jeans e una maglia di colore turchese.

I cani molecolari che l'hanno cercata si sono allertati lungo l'Aurelia, verso Sanremo.
«Non credo che abbia avuto un malore. [...] Ogni volta che si allontanava per uno-due giorni ci avvisava», questi i commenti durante la diretta del figlio Riccardo.
Si è parlato della scomparsa di Luigi Frontera: l'imprenditore agricolo 62enne originario di Cutro (KR) trasferito a Parma per stare col figlio che studia in città ed essere sottoposto ad alcune visite mediche. Venerdì 2 marzo non si è presentato a una di queste presso l'Ospedale Maggiore. Ha con sé i documenti, ma non ha denaro e neppure il cellulare. L'uomo portava una garza alla gola e parla con voce rauca.
Durante la scaletta sono state trattate altre scomparse: Rosaria Curti, Marcello Cavalcanti, Alessandro Fiori, Cameyi Mosammet, Luca Catania, i tre italiani in Messico e Paco Molina.
In particolare ha colpito la prima che è stata definita dalla Sciarelli "una chilhavister" perché seguiva con sua madre tutti i mercoledì sera la trasmissione. Rosaria Curti, scomparsa da San Bartolomeo Val Cavargna (CO) è stata descritta come una persona introversa, schiva e diffidente nei confronti degli estranei anche se, sulla base di una testimonianza, avrebbe ottenuto un passaggio in macchina fino alla farmacia di Carlazzo. La mamma su questo è stata molto dubbiosa («Mi è cascato il mondo addosso. [...] Mi chiedo come sarebbe riuscita a fare l'autostop») e ha concluso in lacrime: «Sono a disposizione di lei, mi manca tanto».
Riguardo Paco Molina, che molti si ricordano per il "crossover" "Chi l'ha visto?"-"Desaparecidos", c'è un avvistamento in un negozio di ferramenta a Roma: «Ho riconosciuto un suo neo, il lineamento degli occhi e le sopracciglia», questo il commento di un commesso che ha subito contattato lo staff del programma.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.