Creò e mise in vendita un catalogo di donne single: uomo condannato a un anno e sei mesi

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Un 47enne residente a Valmadrera, in provincia di Lecco, è stato condannato a un anno e 6 mesi di reclusione e al risarcimento di 8.000 euro per avere raccolto informazioni ricavate da Facebook trasformandole nel catalogo "Donne single Lecco" e aver venduto online questa sorta di registro contenente 1.218 profili al prezzo di 7 euro, con tanto di slogan pubblicitario "Un catalogo al costo di un drink". La questione giuridica è stata curiosa e secondo l'avvocato di otto donne che sono state parti civili nel processo farà giurisprudenza. Il legale Marisa Marraffino ha precisato che «si è messo un punto fermo sulla tutela della dignità della donna», più cauto Stefano Pelizzari, il collega che ha assistito l'imputato: «È una materia complessa, attendiamo le motivazioni, poi presenteremo ricorso in Appello».

L'idea criminosa era basata sul fatto che molte donne si erano definite "single" su Facebook e che queste informazioni, pur legate ai nomi e cognomi, fossero pubbliche e quindi fruibili, anche pagando un prezzo. Si può usufruire di dati pubblici anche se nell'ambito della sfera personale e sentimentale? Sicuramente in un futuro molto vicino la giurisprudenza regolerà anche questi aspetti, ma pare che la vicenda fosse molto più torbida, infatti l'uomo è stato accusato di trattamento illecito di dati (art. 167 bis del codice in materia di protezione dei dati personali), diffamazione (art. 595 c.p.) e sostituzione di persona (art 494 c.p.). Quest'ultima accusa sarebbe stata formulata perché, secondo "Il Fatto Quotidiano", l'imputato aveva completato le informazioni del catalogo spacciandosi per un avvocato all'Ufficio Anagrafe.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.