Il cadavere di Marco Boni è stato ritrovato sul fondo del lago di Garda

Tragico epilogo della vicenda di Marco Boni, il 16enne di Tione scomparso da Riva del Garda più di due settimane fa: questa mattina i robot della polizia hanno recuperato il cadavere del ragazzo che era incastrato in un canalone del lago di Garda, tra le rocce del fondale, a più di 24 metri di profondità.
Il ritrovamento è avvenuto in zona Sperone, a poca distanza dalla storica "Casa della Trota".
La posizione del corpo conferma la teoria per cui il giovane si sarebbe avventurato lungo la strada Gardesana per circa un chilometro prima di finire in acqua, rimane il rebus del perché e del come.
Seguiremo gli sviluppi.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con master in scienze forensi e fra pochi mesi in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.