Il Guardian su Facebook: moderatori in difficoltà, troppi contenuti

Di recente il Guardian ha pubblicato un'indagine su Facebook. Secondo il quotidiano britannico il social network di Mark Zuckerberg sarebbe in netta difficoltà per la moderazione dei contenuti.
La tempistica per intervenire su possibili post e foto che potrebbero contenere pornografia, revenge porn, messaggi incitanti all'odio, al terrorismo e alla violenza sarebbe assai esigua: vista la mole di lavoro si tratterebbe di circa 10 secondi.
Monika Bickert, Head of Global Policy Management di Facebook ha prestamente replicato: «Mark Zuckerberg di recente ha annunciato che nel corso del prossimo anno aggiungeremo 3.000 persone al nostro team di operazioni nel mondo, oltre alle 4.500 che abbiamo oggi, per rivedere milioni di segnalazioni che riceviamo ogni settimana e migliorare il lavoro in modo da farlo più velocemente. Oltre a investire su più persone stiamo anche realizzando strumenti migliori per mantenere la nostra comunità al sicuro. Renderemo più semplici le segnalazioni di problemi, inoltre sarà più rapido per i nostri moderatori determinare quali post violano i nostri standard. Semplificheremo anche il processo con cui potranno contattare le forze dell'ordine se qualcuno avrà bisogno di aiuto».
Attualmente su Facebook sono presenti circa 2 miliardi di account, una vera sfida per la compagnia di Menlo Park controllare le numerose intemperanze che spesso sfociano in veri e propri reati.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con master in scienze forensi e fra pochi mesi in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.