Retrospettiva dell'anime “Death Note”: opera invecchiata male o capolavoro senza tempo?

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"Death Note" è uno dei manga più apprezzati degli ultimi 20 anni: molte persone l'hanno acclamato come un capolavoro senza tempo e infatti ancora oggi imperversano suoi fan e teorie da tutto il globo e in ogni parte di internet. Con quest'opera l'autore Tsugumi Ōba è riuscito a entrare nell'animo umano e a sondarlo sia in modo introspettivo che oggettivo, lasciando al lettore tante domande sulla società, sull'individuo visto nell'ambito di un sistema economico e giudiziario complesso e soprattutto sulla sua spiritualità e morale. La storia è incentrata su Light Yagami, uno studente modello giapponese che trova un quaderno nero nel cortile della sua scuola, su cui legge una frase inquietante: "L'umano il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà". Inizialmente il ragazzo si dimostra scettico anche se decide di raccogliere il Death Note da terra e portarlo a casa. Ben presto Light si trasformerà in un serial killer con la missione di giustiziare i criminali ed estirpare il male, diventando "il dio di un nuovo mondo". Si scoprirà che il quaderno è stato fatto cadere sulla Terra da Ryuk, uno shinigami ("死神", letteralmente "divinità della morte") per il semplice fatto di essere annoiato. Da lì in poi subentreranno nuovi personaggi e una storia poliziesca, noir e criminologica passata alla storia, tuttavia, a distanza di tanti anni dalla sua uscita, "Death Note" merita ancora il titolo di "uno dei migliori anime di tutti i tempi"? È possibile che con l'avanzare della tecnologia e il passaggio dal mondo degli SMS a quello dei tweet, con tanto di movimenti sociali nati dalla rete, l'opera sia invecchiata male? Per quanto riguarda il manga non abbiamo indagato, ma noi di DirittoeCronaca.it abbiamo voluto dare un'occhiata alle prime dieci puntate dell'anime - con qualche piccola sbirciata a quelle seguenti - dal punto di vista delle scienze forensi, mediatico e del buonsenso del nostro tempo e i risultati sono stati piuttosto sbalorditivi. Di seguito pubblichiamo gli errori più evidenti, lasciamo al lettore le valutazioni del caso che possono essere pubblicate in commento all'articolo.

Legenda

🟣 Osservazione sulla storia / curiosità che avrebbe potuto essere approfondita
🔵 Errore nella versione italiana
🟡 Errore non grave
🟠 Errore di media entità
🔴 Errore grave

Premesse doverose: ciò che segue sono errori (o presunti tali) riscontrati solo e soltanto nell'anime. L'articolo non vuole essere una critica spietata nei confronti della storia, ma è fatto da osservazioni che porteranno a rispondere alla domanda "opera invecchiata male o capolavoro senza tempo?". Per "versione originale" si intende perlopiù quella tradotta dal giapponese all'inglese.

Ep. 1 - Rinascita

🟣 All'inizio della puntata si vede uno shinigami con un copricapo simile a quello di un indiano d'America composto da piume rigogliose. Ma il loro mondo non era morente?

🔵 Quando Light trova il Death Note, dopo aver letto la prima regola del quaderno, lo paragona alle "lettere portasfortuna", ma nella versione originale il personaggio fa riferimento alle "lettere di Sant'Antonio" (letteralmente "chain letter").

🟡 Una delle regole cita: «Affinché il quaderno abbia effetto occorre avere in mente il volto della persona di cui si scrive il nome», tuttavia questo sistema "magico" sembra estremamente svantaggioso, essendoci individui che non posseggono una memoria fotografica. Si presume che i Death Note siano sempre stati presenti da quando è nata l'umanità, ma questa norma sembra fatta apposta per un mondo dove i mass media trasmettono e pubblicano foto a più non posso. O gli shinigami da questo punto di vista hanno una mente diversa dagli umani o semplicemente senza questo modo di fare non ci sarebbe stata alcuna storia.

🔴 Quando Light vuole avere la prova definitiva che il Death Note funziona, uccide un motociclista di nome Takuo Shibuimaru, reo di aver provato a violentare una ragazza. Il nonsense della scena sta nel fatto che questa persona poco prima della tentata violenza sessuale si presenta alla giovane dicendole il suo nome e cognome, peraltro aggiungendo «Shibutaku per gli amici»: quale stupratore seriale farebbe lo stesso in una via non deserta e davanti a un negozio aperto?

🟡 Nel momento in cui Light incontra per la prima volta Ryuk, il primo dice: «Non avevo alcun dubbio sull'autenticità del quaderno del dio della morte», eppure per tre quarti della puntata il protagonista fa proprio quello, ossia chiedersi se le regole sono reali o meno. Naturalmente è implicito che le sue certezze siano maturate da poco tempo, tuttavia l'esternazione, considerando la complessità della puntata, fa abbastanza ridere.

🟣 In questo episodio accade qualcosa di veramente singolare, una particolarità che l'autore si è completamente scordato di approfondire - dedicandosi invece anni dopo a un pseudo-sequel "one-shot" che non passerà di certo alla storia -. Ryuk si lascia scappare le seguenti frasi: «Ne ho sentite tante di quaderni della morte apparsi nel mondo degli umani, ma che io sappia tu sei il primo ad aver ucciso così tanta gente in soli cinque giorni». Quindi lo shinigami ci sta dicendo che la storia del mondo è stata plasmata dai Death Note? Chi li ha usati? Come e con quali ideologie? Incredibile che a distanza di così tanti anni dall'uscita dell'opera nessuno abbia approfondito quest'aspetto. Anche il «Ne riparleremo quando sarai morto» detto da Ryuk a Light è curioso: viene subito da chiedersi cosa ne sarà del ragazzo a prescindere. La frase è uno scherzo o veramente Light dopo essere "passato oltre" manterrà la sua individualità?

🟣 Durante la discussione col dio della morte, Light, che ha già ucciso tutti i più grandi criminali del mondo, dice: «Poco per volta eliminerò gli immorali e chi infastidisce il prossimo provocando loro malattie o incidenti stradali». Questa esternazione è molto controversa, perché al di là dei valori costituzionali e del diritto civile e penale che ha il Giappone, chi può veramente dire cos'è immorale e cosa infastidisce le persone? Come si può pensare che decisioni simili verranno accettate da tutti i consociati? Alla fine della serie il Procuratore Teru Mikami, il quale "giustizia" per conto di Kira, fa dire alla presentatrice Kiyomi Takada che verrà eliminato anche «chi non è produttivo per la società» e Light pensa: «Mikami sta calcando troppo la mano, più che altro non è ancora il momento per questo», quindi ci stava pensando anche lui? Sembra un modo di ragionare completamente fuori dalla realtà.

Ep. 2 - Confronto

🟠 Light sostiene che «Ho i minuti contati [...], posso scrivere i nomi sul quaderno solo in un certo lasso di tempo, da quando torno a scuola fino a quando non vado a dormire». Facendo così il protagonista permette la profilazione che in futuro farà L, cioè quella di uno studente; ma possibile che il ragazzo, descritto come estremamente intelligente, non ci abbia pensato? Anche questa sembra una forzatura per il bene della trama.

🔴 In questa puntata l'Interpol - presentata nella versione originale come ICPO - si allarma e viene vista una riunione dell'organizzazione in una palazzo gigantesco con tanto di bandiere all'infuori di esso. Il tema ovviamente riguarda le morti misteriose, ma veramente i più alti rappresentanti delle polizie di tutto il mondo si riunirebbero in pompa magna così palesemente - anche se con un minimo di segretezza - per discutere su un tema così scottante come un possibile serial killer che uccide a distanza? Nell'episodio viene spiegato che i media cominciano a interessarsi alle strane morti avvenute nelle carceri di tutto il globo, ma questo più avanti e in ogni caso ci si aspetta da dei tutori dell'ordine l'assoluto riserbo.

🟠 Qui ci vengono presentati due importanti personaggi: il sovrintendente della polizia giapponese Soichiro Yagami - il quale si rivelerà essere il padre di Light - e Tota Matsuda. Per quanto riguarda il primo potrebbe essere normale che un funzionario di alto grado partecipi a una riunione dell'Interpol, non si capisce invece la presenza del secondo che è un detective.

🔴 Durante l'incontro, un dirigente presumibilmente di una polizia straniera dice la seguente frase: «Ma a noi che importa? Tanto si trattava perlopiù di criminali che prima o poi sarebbero finiti sulla forca». Nessun ufficiale di pubblica sicurezza di nessun paese esternerebbe un concetto anche lontanamente simile in una riunione dell'Interpol. Oltre a non avere senso da un punto di vista giuridico, non lo ha nemmeno in ambito criminologico: a tutti, specialmente agli investigatori, interesserebbe sapere come fa una persona a uccidere a distanza.

🟡 Un altro ufficiale ipotizza la colpa della CIA o dell'FBI, questo è ovviamente un retaggio giapponese, essendo l'autore cittadino di un paese che ha subito l'occupazione statunitense dopo la seconda Guerra Mondiale. Esistono molti altri servizi segreti con gli stessi mezzi di quelli statunitensi.

🟠 Matsuda chiede a Yagami chi è L. Essendo lo stesso il più grande detective del mondo, è assai difficile che qualcuno del campo non lo conosca. Anche questo è un espediente narrativo che nella realtà non avrebbe senso.

🔴 Nella versione italiana Light parla già di Kira a un terzo della puntata quando quel nome dev'essere ancora menzionato e spiegato. Il giovane dice che «Non posso tenere con me una cosa così pericolosa. Pensavo che se per caso la mia famiglia avesse trovato il quaderno avrei sempre potuto dire che stavo annotando i fatti relativi a Kira per esercitarmi a diventare un poliziotto, ma ora la situazione si è fatta più rischiosa e nel peggiore dei casi Kira potrebbe addirittura uccidere i suoi stessi familiari». Nella versione originale asserisce: «Non posso semplicemente girare col quaderno come se nulla fosse. Finora ho pensato che se la mia famiglia l'avesse visto sarei riuscito a farlo passare come un registro di casi che stavo usando per esercitarmi a diventare un detective, ma ora cammino su una linea sottile. Se non sto attento potrei finire con l'uccidere la mia stessa famiglia». Ma a prescindere dall'errore grossolano di traduzione, occorre annotare che la scusa del "mi allenavo a fare il detective" non sta in piedi, perché Soichiro una volta letto il quaderno avrebbe ottenuto riscontri ben al di là di quelli che si potrebbero avere da semplici appunti.

🟠 Il sistema del doppio fondo per nascondere il Death Note in un cassetto non è una grande idea: da quello che si vede nell'anime non c'è nessun appoggio extra per la lastra di legno che viene alzata col contenitore dell'inchiostro di una biro attraverso un piccolo foro apposto sotto il cassetto. In pratica basterebbe fare una lieve pressione ai lati dall'interno e si scoprirebbe immediatamente il doppio fondo stesso, perché il quaderno lo alza solo dal centro. Light sostiene che comunque, anche se l'inghippo venisse alla luce, ha comunque costruito un circuito in grado di dare fuoco al cassetto se non venisse usata la cartuccia della biro. A parte che non viene spiegato come l'energia elettrica riesce a entrare in un cassetto completamente senza fili . il protagonista parla letteralmente di "circuito" -, anche quest'idea non è il massimo, perché qualche agente della polizia scientifica molto solerte potrebbe utilizzare un rilevatore di tensione, sempre che prima non veda direttamente i fili lungo la scrivania, che dovrebbero esserci. Sull'argomento bisogna sottolineare anche che un circuito può essere interrotto per deterioramento dei materiali e soprattutto che la benzina - contenuta in una fin troppo sottile busta di plastica - potrebbe a sua volta deteriorarsi o iniziare a puzzare, attirando l'attenzione dei familiari del ragazzo. Invece di creare un sistema così bizzarro - e animato in modo discutibile -, almeno per queste prime puntate avrebbe avuto molto più senso girare letteralmente con il Death Note indosso, una boccetta di benzina e un fiammifero.

🔵 Nella versione originale le persone cominciano a dare la colpa alla polizia fin da subito, ma in quella italiana viene tradotto come «E pensare che alle elementari ero un teppistello!».

🟠 L organizza una trasmissione in cui utilizza un condannato a morte che, attraverso un annuncio presentato come una diretta nazionale, asserisce di chiamarsi "Lind L. Tailor". Light ci casca e lo uccide in diretta scrivendo il suo nome, pensando si trattasse proprio di L o comunque di chi aveva iniziato a dargli la caccia; ciò porta il vero investigatore a comprendere il modus operandi del serial killer e a profilarlo. Questa mossa è stata giudicata come "geniale" da tutti i fan dell'anime, tuttavia non ha alcun senso che L indichi il Kantō come regione dove si trova l'assassino solo per provocare quest'ultimo e indurlo in errore. La realtà delle indagini svolte dalla polizia giudiziaria è fatta da anni di repertazione delle prove, agenti provocatori, cimici e intercettazioni. Su questo si potrebbe dire che Light avrebbe comunque capito che la trasmissione era stata trasmessa solo nel Kantō, tuttavia gli inquirenti non scoprono mai le carte così palesemente e soprattutto immediatamente.

Ep. 3 - Scambio

🟡 Durante la riunione della polizia, Matsuda fa presente che il numero di crimini in Giappone è diminuito, ma nella realtà dei fatti accadrebbe davvero così? Considerando l'animo umano nascerebbe un nuovo tipo di crimine: quello preordinato con calunnia, in pratica incolpare il prossimo per danneggiarlo doppiamente.

🔴 All'inizio dell'episodio veniamo a scoprire che Soichiro Yagami è il padre di Light e qui quest'ultimo asserisce una cosa assolutamente allucinante che non sta né in cielo né in terra: «Dal computer dovrei riuscire ad accedere a quello di mio padre senza lasciare traccia». Nella versione originale il ragazzo fa un riferimento direttamente all'hackeraggio. È possibile che Soichiro non faccia particolare attenzione al suo dispositivo, ma anche in questo caso avrebbe più senso reperire informazioni direttamente dal computer del genitore. Nella scena si vede Light che inserisce una password, ma per controllare da remoto un dispositivo servono strumenti come le backdoor che nella realtà lasciano valanghe di tracce.

🟠 Light - da adesso anche "Kira" - si diletta in un gioco mentale per cui, a suo dire, sarà la polizia a scovare L, ma qualsiasi forza dell'ordine non danneggerebbe in alcun modo un'autorità incaricata dall'Interpol. A livello lavorativo sarebbe un suicidio.

Ep. 4 - Inseguimento

🟣 All'inizio della puntata Ryuk dice a Light qualcosa di estremamente curioso: «Al momento il mondo degli dei della morte sta andando in rovina, i suoi abitanti non fanno altro che lasciarsi vivere e per continuare a farlo rubano anni di vita agli esseri umani. Ormai nessuno di noi ha la più vaga idea del perché esistiamo, forse la nostra esistenza non ha alcun significato, in confronto posso assicurarti che tu sei molto più dio della morte di tutti noi». Alché il ragazzo gli risponde: «A sentirti parlare sembra che io mi dia molto più da fare di voi, ma sinceramente non ho nessuna voglia di essere accostato a un dio della morte. Io voglio usare il quaderno della morte come un essere umano e per gli esseri umani. Comunque sia almeno per noi l'esistenza del vostro mondo un significato ce l'ha. [...] Pensaci bene, basta che uno come te scenda quaggiù una sola volta dopo centinaia o migliaia di anni e guarda quanto sta cambiando il nostro mondo. L'esistenza del mondo degli dei della morte ce l'ha eccome un significato. [...] Se il tuo mondo sta andando a rotoli come dici, allora perché non fai tesoro di questo tuo viaggio nel regno degli umani e non provi a cambiarlo una volta tornato lì?». Alla fine della serie e anche nei (presunti) sequel, vedremo che Ryuk non ha fatto nulla di ciò che Light gli ha consigliato, segno evidente che per lui è stato tutto un gioco, in ogni caso rimangono molti interrogativi sulla natura degli shinigami e sul loro mondo. Cosa vuol dire quel "al momento" - "these days" -? Significa che il loro mondo una volta era migliore se non addirittura rigoglioso? Gli shinigami sono veramente dei o creature che hanno semplicemente trovato un modo "magico" per rimanere eterne, ossia rubare gli anni di vita agli umani? Inoltre come tengono conto degli anni rubati? Quando sanno che a loro volta stanno per morire? Sulla base di quali criteri decidono chi uccidere? Tutti interrogativi interessanti ma senza risposta.

🔴 Guardando l'anime si può intuire che scrivendo il nome di una persona sul Death Note si può controllarla a proprio piacimento, tuttavia questo non implica plasmare la realtà: durante i suoi esperimenti Kira fa letteralmente evadere un detenuto e per fare ciò avrebbe dovuto conoscere i nomi e i visi anche degli agenti di polizia penitenziaria. Light sostiene che «Uno dei carcerati è scappato dalla cella ed è corso nei bagni come gli avevo ordinato». Dalla versione italiana sembrerebbe che fosse uscito semplicemente dalla cella approfittandosi di un momento particolare, dirigendosi alla toilette, tuttavia nella versione originale si parla letteramente di scappare e non si fa mai riferimento al verbo "correre". Sappiamo che, non si sa bene sulla base di cosa, il quaderno può uccidere causando incidenti stradali, per caso fa aprire anche le porte blindate delle strutture penitenziarie?

🟡 Quando Ryuk chiede a Light «Che cosa stai tramando?», durante l'"inquadratura" delle gambe e dell'ombra di quest'ultimo, stranamente si sente un fischio che non ha alcun senso.

🔴 La scena di Raye Penber, ossia l'agente dell'FBI in incognito che segue Light e la ragazza sul bus non ha a sua volta senso semplicemente perché il suo scopo è passare inosservato, ma si tratta di una persona di etnia palesemente occidentale e quindi subito individuabile da chiunque in Giappone, tanto più nel momento in cui si siede nel posto dietro la coppia.

🔵 Penber non pensa «Non ci voleva» quando vede il dirottatore dell'autobus (Kiichiro Osoreda), bensì «In un momento come questo?». L'agente si fa subito una domanda fondamentale: si tratta di un caso? Inoltre nella versione italiana dice a Light «È meglio se ci penso io a lui», che in realtà è «Lo farò io».

🟣 L'impatto dei proiettili sparati dal dirottatore a Ryuk sono molto strani. In teoria il dio della morte dovrebbe essere corporeo ma non visibile, in quanto afferra i quaderni e le mele, ma quando le pallottole lo trapassano sembra che sia fatto di acqua. Questo viene parzialmente "spiegato" quando è proprio Penber a passare attraverso Ryuk come se fosse un fantasma, sembra quindi che lo shinigami abbia uno strano potere di materializzazione-smaterializzazione che però non viene spiegato. Su questo tema ci sono anche delle scene controverse, come quando il dio della morte compare e scompare presumibilmente anche a Light per via della sua astinenza causata dal mancato consumo di mele.

Ep. 5 – Strategia

🔴 Fuori dal bus Raye Penber dice a Light: «Scusa, a dire il vero mi trovo in Giappone per svolgere delle indagini top secret, nemmeno la polizia giapponese ne è al corrente, quindi...». Immaginate di essere un agente incaricato di pedinare un mafioso, a un certo punto rinunciate a indagare su di lui perché pensate che sia innocente. Gli direste comunque chi siete e cos'avete fatto fino a quel momento? Kira risponde «Ho capito, non dirò a nessuno di averla incontrata, nemmeno a mio padre», la parte finale afferente a Soichiro farebbe destare sospetti a qualsiasi idiota.

🔴 Light sostiene che l'incidente a danno del dirottatore non verrà schedato come possibile attività di Kira, ma qual è il senso, da indagato, di far morire una persona vicino a lui? Infatti la fidanzata di Penber, un'ex eccellente detective dell'FBI, lo intuisce immediatamente.

🟣 Qui ci imbattiamo in un primo momento apparentemente misogino. Penber dice a Naomi Misora: «Ascolta, so benissimo che in passato eri un'eccellente detective dell'FBI, ma ora sei qui come mia fidanzata e nient'altro. Insomma, non sei più un'agente! Ti ho portata con me in Giappone al solo scopo di salutare i tuoi genitori e a patto che non ti intromettessi per nessun motivo nel caso Kira e non facessi assolutamente nulla di pericoloso» e ancora «Una volta che avremo messo su famiglia sarai talmente occupata da dimenticare di essere stata un'agente e anche la tua deformazione professionale sparirà». In questo punto non è ben chiaro cosa ci voglia dire l'autore: c'è la volontà di rappresentare negativamente il personaggio in modo da dare il via libera a Light di "sconfiggerlo"? Il fatto che Misora non reagisca e anzi, sorrida forzatamente e come verrà rappresentata Misa Amane in seguito - completamente asservita proprio a Light - fa pensare più alla donna dipinta come complementare all'uomo per l'intera opera. Una particolarità che stona molto, soprattutto dopo la nascita del movimento "Me too" e della crescita esponenziale del femminismo sul web. "Death Note" uscito ai nostri tempi sarebbe stato stroncato per questo?

🔴 Quando Light incontra Penber e uccide un inserviente di un bar - accusato più volte di stupro - per provare che è Kira, il giovane sostiene una cosa abbastanza comica: «Se non avessi ammazzato almeno una persona davanti ai suoi occhi lei non mi avrebbe creduto». Questo è inverosimile, perché lo stesso Light ha appena chiamato il suo interlocutore per nome e cognome, conseguentemente Penber avrebbe immediatamente accettato l'autenticità dell'assassino. Inoltre viene da pensare che l'agente dell'FBI, presumibilmente addestrato alla lotta corpo a corpo, avrebbe potuto mettere KO Kira in meno di un secondo, dal momento che l'ha avuto per svariati minuti dietro di sé.

🟠 Per comunicare con Penber su un treno e tenersi a distanza, Kira gli dà ciò che nell'anime viene presentato come "una trasmittente" con un auricolare, in realtà si tratta di un walkie-talkie, tanto che l'agente dell'FBI lo definisce «praticamente un giocattolo». Sempre Penber sostiene che «con questa possiamo comunicare anche a brevi distanze e senza lasciare traccia della nostra conversazione». In realtà come scena è piuttosto inverosimile: innanzitutto un walkie-talkie in movimento su una linea di un treno non trasmetterà né riceverà particolarmente bene, in secondo luogo qualsiasi persona potrebbe captare quella frequenza, sempre che sia sul treno, cosa comunque improbabile anche se possibile – pensiamo a degli agenti con i trasmettitori radio in dotazione alla polizia -.

🟠 Durante la conversazione via walkie-talkie Penber riferisce a Light che la missione dell'FBI in Giappone è composta da dodici agenti divisi in quattro squadre. Nella realtà è difficile che un ufficiale ben addestrato dell'FBI sia così malleabile nonostante l'essere sotto minaccia di vedersi uccisa la propria ragazza.

🔴 Mentre Kira parla sul treno, a un metro da lui di spalle c'è una signora: impossibile che questa non senta nulla.

🟠 Quando Penber esce dal treno muore di arresto cardiaco e ha la forza di girarsi per vedere Light mentre le porte del mezzo di locomozione si chiudono. In questo momento potrebbe urlare ai presenti - ce ne sono due vicinissimi - di essere stato vittima di Kira e che l'assassino si trova dentro il treno o almeno potrebbe richiamare l'attenzione dei passanti indicandolo. Ricordiamo che si parla di un agente dell'FBI, non di un quisque de populo.

🟣 Nella puntata quando vengono lette le regole del quaderno viene fatto presente che «Chiunque tocchi il quaderno, pur non essendone il proprietario, potrà vedere e udire lo shinigami al quale il quaderno apparteneva in origine. Fin tanto che avrà il Death Note, il proprietario sarà posseduto per il resto dei suoi giorni dallo shinigami al quale esso apparteneva in precedenza», tutto questo è molto interessante. Near alla fine dell'anime dice a Light: «Tu sei solo un assassino e questo quaderno è la peggior arma mai apparsa sulla faccia della Terra, sei stato soggiogato dallo shinigami e dal potere del quaderno. Sei solo un serial killer psicopatico che si illude di poter diventare un dio. Ecco cosa sei, niente di più», cosa ci porta a pensare questo? Che forse Light non è mai stato veramente lui, ma è stato posseduto nel senso demoniaco del termine.

🔴 Far dire al "capo" dell'FBI delle loro indagini agli inquirenti giapponesi è una forzatura della trama per portare alla spaccatura tra la forza di intelligence e quella di polizia.

🟡 Soichiro durante una cena spiega alla sua famiglia che è al comando del quartier generale per le indagini sul caso Kira perché «Inutile nasconderlo, prima o poi lo scoprireste». Ma in che modo?

🔵 Hideki Ide dice a quella che diventerà la task force sul caso Kira: «Se vi alleate con L io me ne vado. Non vi preoccupate, non vi seguirò né cercherò di scoprire dove si trova lui». Nella versione originale asserisce «Non vi pedinerò», il che ha molto più senso.

🔴 L sostiene di trovarsi in una stanza dei Teito Hotel e che da quel momento si sposterà in un diverso albergo ogni giorno. Bisogna dire che il progetto si rivela molto pericoloso: a parte che Kira potrebbe avere altri poteri sovrannaturali sconosciuti e quindi captare in qualche modo le conversazioni da qualsiasi hotel, è stato mostrato che lo stesso assassino ha già dei seguaci che potrebbero essere inservienti e gestori dell'albergo. Non avrebbe più senso organizzare gli incontri della task force in un posto maggiormente protetto? L asserisce addirittura che «Da oggi in poi vorrei che consideraste la mia stanza d'albergo il quartier generale», inoltre prende delle precauzioni come far venire i poliziotti rimanenti in due squadre a mezz'ora di distanza l'una dall'altra entro mezzanotte (e se qualcuno si presenta alle 12:01 cosa succede? Vince Kira?), ma quest'ultima parte è un controsenso considerando i rischi presi. Watari nella settima puntata e nella versione originale dice: «Se mi fossi recato in questo albergo vestito come al mio solito mi sarei esposto a tutti come Watari, inoltre avrei svelato il posto dove si trova Ryuzaki (L)», quindi il problema di questo punto della trama viene ammesso addirittura da uno dei personaggi.

Ep. 6 - Strappo

🔵 Nella versione originale non si fa mai riferimento ai "paesi del G8", si parla invece di "nazioni più importanti".

🟠 L dice alla task force che «Kira agisce da solo e ha sottratto informazioni dal quartier generale», ma non c'è alcuna prova che l'assassino non abbia complici. Il membro del gruppo Suichi Aizawa gli chiede come sia addivenuto a una simile intuizione, ma in merito non ottiene alcuna risposta.

🟠 L scrive con un pennarello le sue teorie su un tavolo dell'hotel, un modo di ragionare alquanto rischioso che può lasciare tracce.

🟠 Il fatto che Soichiro abbia bisogno di un cambio di vestiti e che glieli porti Light proprio nel momento in cui Naomi Misora decide di muoversi per riferire informazioni alla task force sembra un'altra forzatura della trama.

🟣 Qui succede qualcosa di particolarmente spassoso: alla reception della polizia un agente ringrazia Light per averli aiutati a risolvere il caso, tenetevi forte, dell'"assassino delle assicurazioni". A questo punto si profilerebbe una storia ancora più avvincente dello stesso anime: chi è questo "assassino delle assicurazioni" o "assassino che truffava le assicurazioni"? La casistica ci dice che c'è chi utilizza lo stratagemma dei finti morti per intascare le polizze, a volte c'è chi arriva a uccidere qualcuno per poter fruire, per esempio, di un'assicurazione sulla vita, ma che dietro a questo genere di attività possa celarsi un serial killer è assai improbabile. Che ci si possa dedicare uno spinoff?

Ep. 7 - Cielo coperto (Tentazione)

🟡 Da qui un poi viene presentata allo spettatore una grandissima confusione: Light vuole uccide Naomi Misora che si è presentata al posto di polizia, ma non sa come fare e così si affianca a lei, attaccando bottone e sperando di carpire le informazioni necessarie. La donna non rivela assolutamente nulla - Kira le chiede la data e il momento del dirottamento del bus prendendo una penna e un foglio del quaderno -, tuttavia vediamo che che Light ha scritto un nome che si rivelerà falso: Shoko Maki. Il taglio è evidente, ma si poteva evitare.

🟡 L dice ai membri della task force «Kira non è nessuno di voi» dopo averli sentiti uno ad uno sulla base di "un trucchetto" - al plurale nella versione originale - che lo stesso avrebbe utilizzato per far uscire allo scoperto l'assassino. Probabile che l'investigatore conti sulle sue capacità mentali, ma l'autore non ci dice nulla a riguardo, va bene così e si va avanti.

🟣 Dopo aver scritto il falso nome di Naomi Misora, Light pensa «Vorrei proprio vedere come morirà», questo è un aspetto sadico di Kira che è un serial killer e unito al fatto che non batte ciglio davanti al dirottatore pieno di sangue dopo l'incidente e alla vittima fuori dal bar, ne si evince una personalità decisamente allarmante, senza un minimo di empatia. Una volta ottenuto il vero nome, Light sbeffeggia addirittura la vittima, alla faccia del dio del nuovo mondo!

🟡 Ryuk ci viene spesso rappresentato come ignorante sulle usanze umane, ma per quanto riguarda lo scambio degli occhi sostiene che «Sarà come mettersi delle lenti a contatto, roba da pochi secondi».

🟡 L'espediente di utilizzare distintivi e documenti falsi della task force è intelligente ma fino a un certo punto: Kira applicando un minimo di digital profiling potrebbe risalire comunque ad alcuni membri del gruppo.

🔵 Nella versione italiana si menziona la Questura come sinonimo di dipartimento di polizia, ma i poliziotti della puntata avrebbero potuto essere assegnati a Commissariati. E comunque sarebbe stato molto meglio tradurre con "dipartimento di polizia".

🔴 Light cercando di estorcere il vero nome di Misora dalla stessa, pensa: «Se continuo a conversare in maniera naturale suscitando il suo interesse riuscirò a farmi dire il suo vero nome, ce la posso fare». L'inquadratura della scena si muove normalmente, questo sta a significare che il tempo non si ferma come in altri momenti dell'anime e quanto dura questo tempo? Ben 10 secondi. Se foste Naomi vi fidereste di una persona che rimane assorta per un periodo così lungo tra una frase e l'altra?

🔵 Nella versione italiana Ryuk utilizza il termine "cazzate" quando nella versione originale dice "bugie". Qual era il bisogno di far diventare il dio della morte scurrile?

Ep. 8 - Sguardo

🔴 L'errore più grande della puntata e probabilmente di tutta la serie è che L non controlla i log sul web lasciati dall'IP di Light. Kira ci viene presentato come un genio e infatti si impegna nel distruggere le informazioni contenute nel suo computer, ma non può arrivare ad hackerare un gestore telefonico per cancellare i dati di navigazione salvati, appunto, dal provider. Da queste informazioni L avrebbe trovato tutte le prove per incastrare il serial killer. Bisogna evidenziare anche che L'utilizzo di anonimizzatori come Tor o di VPN non garantisce assolutamente l'anonimato, rende solo leggermente più complicate le indagini della polizia postale. Questa gravissima manchevolezza è ovviamente passata in secondo piano per ragioni di trama, ma forse l'autore non conosceva bene il funzionamento della rete.

🔵 Dopo il ragionamento di L su Raye Penber, Watari nella versione originale non ride, mentre in italiano si lascia intendere che ridacchi.

🟠 Per assicurarsi che nessuno entri nella sua stanza mentre è fuori, Light mette un foglietto tra la porta chiusa e lo stipite e una mina da matita su uno dei cardini, inoltre si assicura che la maniglia sia abbassata di 5 millimetri. Pochi di noi possono sapere qual è la mentalità della famiglia media giapponese, ma si presume che chi si debba occupare dei lavori di casa - comunque generalmente la mamma o il papà - entri un po' ovunque anche solo per controllare lo stato dell'abitazione. In una scena Light si avvede del fatto che la sua camera è stata "violata" dagli inquirenti, sa che possono essere state messe delle cimici, non parla più a Ryuk ed escogita un'escamotage per uscire dalla situazione. Kira riferendosi alla mina dice: «Finora l'ho sempre sfilata prima di entrare», ma com'è possibile che nessuno abbia mai avuto accesso alla stanza in assenza di Light?

🔴 Davanti alla sua abitazione Light dice a Ryuk: «Ho lasciato un indizio a L che diceva "gli dei della morte mangiano solo mele", se proprio ci tieni a mangiare le mele inizia a scoprire dove sono collocate le telecamere, così forse troveremo un angolo in cui potrai mangiarle in santa pace». È da ingenui pensare che l'accesso alla casa non abbia cimici o telecamere puntate, considerando anche che l'edificio ne è pieno.

🟠 Light, cosciente di essere ripreso dalle telecamere nascoste all'interno della sua abitazione, menziona gli agenti dell'FBI uccisi da Kira. Com'è possibile che una notizia di intelligence sia diventata di dominio pubblico? La strategia di L dietro questo modo di fare è assurda.

🔴 64 telecamere nascoste nella sola camera da letto di Light è un numero assai improbabile per un'indagine. Solitamente vengono utilizzati uno/massimo due dispositivi.

🔴 Lo stratagemma della televisione portatile all'interno del sacchetto di patatine è semplicemente stupido e non per niente è diventato un meme («Mi prendo una patatina e me la mangio!»). A parte che non si vede il momento in cui Light la mette - e di certo nel farlo non sarebbe passato inosservato -, non è detto che i nomi trasmessi siano di criminali incalliti, tanto che lo stesso uccide addirittura un sospettato, un certo Tayaoshi Murao. Nella versione italiana Kira dice «In questo modo tra 40 secondi moriranno per arresto cardiaco dei criminali dei quali non potevo sapere nulla, ciò fa dello stesso L il testimone del mio alibi» e ancora prima «Con la mano destra continuo a scrivere le equazioni, mentre con la sinistra scrivo i nomi»; tuttavia nella versione originale Light asserisce un altro concetto: «Ora un criminale di cui non avrei dovuto sapere nulla morirà per arresto cardiaco in 40 secondi». A questo punto ciò che è successo è interpretabile. Il mistero sul numero delle vittime "delle patatine" viene dipanato da Watari alla fine della puntata, quando riferisce alla task force che «Poco fa sono morte per arresto cardiaco due persone apparse per la prima volta in TV durante i notiziari delle 21: un impiegato di banca sospettato di appropriazione indebita e uno scippatore». Kira prima della scena della televisione nel sacchetto di patatine sostiene che ha già programmato omicidi per 3 settimane, ma ha architettato i delitti "dello snack" per sviare le indagini, tuttavia facendo così dovrebbe ottenere l'esatto contrario, in quanto ha appena ucciso un presunto reo e un criminale di piccolo calibro la sera stessa in cui è stato ripreso dalle telecamere - che tuttavia non l'hanno immortalato nell'atto di farlo -. L dice: «Per uccidere, Kira deve conoscere il nome e il volto della vittima, quindi chiunque non abbia visto quel notiziario non può essere Kira, forse. [...] Oggi Kira ha ucciso due persone pochi secondi dopo che i loro volti sono stati diffusi dal notiziario, oggi abbiamo piazzato le telecamere in casa Yagami, ma già sembra cadere ogni sospetto», eppure dovrebbe essere l'opposto.

🟡 Ryuk dimostra di conoscere il valore dei soldi quando Light butta la TV portatile da 39.800 yen - si viene a sapere il prezzo solo nella versione originale -, tuttavia nella parte finale della storia, quando Near utilizza lo stratagemma dei soldi buttati dall'alto, si domanda quante mele corrisponderebbero alle banconote lanciate in aria.

Ep. 9 - Contatto

🟠 Light sostiene di aver ucciso "solo" un impiegato di banca disonesto, ma si trattava di un indagato e quindi di un possibile innocente sulla base della scritta vista in TV. Si suppone che anche in Giappone vi sia una norma di rango costituzionale simile al nostro art. 27.

🟡 In questo episodio L dice: «Sono quasi tentato dal pensare che non esista nessun Kira e che si tratti di un castigo divino, ma è semplicemente assurdo che un dio abbia bisogno di conoscere il volto e il nome delle persone che uccide. No, questo non è il giudizio divino, è soltanto l'opera di un individuo infantile che crede di poter giudicare gli altri come se fosse un dio. Non c'è dubbio, Kira esiste veramente e siccome è un pluriomicida io lo catturerò». In realtà Kira avrebbe potuto far credere di dover conoscere il volto e il nome delle sue vittime proprio per depistare le indagini. L'investigatore non considera questa possibilità nemmeno per un secondo.

🟣 In questo episodio scopriamo che altri shinigami oltre a Ryuk hanno il senso dell'umorismo. Uno di essi dice: «Che si fa quell'essere umano di Ryuk come animaletto? Fosse almeno carino!». Anche questo è curioso: per sviluppare un'intelligenza emotiva ci vuole una società strutturata e articolata che lo permetta. Se il mondo degli dei della morte è così morente, come mai molti shinigami sono ironici ed estremamente lucidi?

🟣 Vediamo Light praticamente adulto appena iscritto all'università e con lui si palesa L nelle vesti dello studente Hideki Ryuga, al fine di stanare Kira. Entrambi ricevono il massimo dei voti nel test di ammissione e viene concesso loro l'onore di fare il discorso di inizio anno accademico. Il problema qui è che entrambi leggono lo stesso discorso!

🔵 Nella versione italiana L viene canzonato dagli altri studenti perché legge il discorso da un foglio, ma Light fa lo stesso e nessuno nei confronti di quest'ultimo dice alcunché. Questo non ha senso e infatti nella versione originale tale parte del dialogo fra gli studenti non c'è.

🔵 L si presenta a Light proprio come L, cioè la massima autorità sul caso Kira e gli dà il nome falso di Hideki Ryuga. Nella versione italiana Light pensa «Se tentassi di ucciderlo scrivendo sul Death Note il suo nome, a meno che non si chiami veramente Hideki Ryuga probabilmente ucciderei senza volerlo l'omonimo cantante», anche questo nel contesto non ha senso, perché bisognerebbe pensare anche al viso della persona. Nella versione originale c'è una spiegazione molto più plausibile: «Sta usando l'alias palesemente falso di Hideki Ryuga, se il suo nome fosse veramente Hideki Ryuga e provassi a ucciderlo scrivendo il suo nome sul Death Note, la faccia dell'idol pop di Ryuga mi verrebbe in mente che io lo voglia o no e potrebbe morire lui al suo posto».

🔴 Per completare il discorso bisognerebbe evidenziare che la scelta di L di palesarsi a Kira è un espediente narrativo. Nella realtà il caso Kira sarebbe andato avanti per anni senza mettere a rischio alcun inquirente e probabilmente i sospettati, vista la portata e la gravità della situazione di livello mondiale, sarebbero stati tutti uccisi con tecniche che si possono immaginare.

Ep. 10 - Sospetto

🔵 L e Light parlano di Inghilterra, ma nella versione originale utilizzano un termine più generico afferente perlopiù alla Gran Bretagna ("イギリス"). Anche se come errore è interpretabile, ha senso che l'investigatore dia un riferimento più vago del suo passato.

🟡 In questa puntata avviene una partita di tennis fra i due avversari. L chiede a Light: «Ti va bene se stabiliamo il vincitore con un solo set da 6 game?» e serve la palla in un campo vuoto. Dopo poco tempo non solo compare il pubblico, ma anche un arbitro completamente avveduto della regola pattuita quando non c'era anima viva. Chiaramente c'è stato un taglio, ma anche questo era assolutamente evitabile con una scena di pochi secondi.

🔵 In un incontro al bar L e Light si fronteggiano a colpi di prove. Il primo presenta al secondo i messaggi di Kira, volendo farlo cadere in errore. Il punto è che il metodo di L è assolutamente nonsense: a Light vengono date tre immagini raffiguranti le frasi che Kira ha fatto scrivere ai criminali, chiedendogli di metterle in ordine e questo compone «L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?», alché L tira fuori una quarta immagine («Hanno le mani rosse») e gli risponde: «Il tuo ragionamento sarebbe stato impeccabile solo se avessi capito che le foto in realtà dovevano essere quattro, il punto è che non sei riuscito a capire che erano quattro perché hai dato per scontato che le foto fossero solo tre». A parte la gran confusione e la spiegazione presentata in modo difficoltoso, non sembra che l'investigatore stia utilizzando un metodo scientifico, pare più una mera e assurda provocazione. Anche in questo caso c'è un errore di traduzione che non fa capire la scena e sarebbe bastato davvero poco per salvare il tutto, perché la frase completa è «L, lo sai? Gli dei della morte che mangiano mele hanno le mani rosse». Letta così ha molto più senso perché fa capire che Light cade in un tranello, per quanto inutile possa sembrare. Il problema potrebbe derivare dal fatto che nel manga la scena è molto più complessa e include una tabella coi nomi degli agenti dell'FBI uccisi da Kira.

🟡 L chiede a Light di immedesimarsi in se stesso e cosa farebbe al posto suo e una volta ottenuta la risposta si dice strabiliato perché ha fatto la stessa domanda ad agenti di polizia che hanno pensato diversi minuti prima di replicare. Che tutori dell'ordine giapponesi descrive l'autore? Gli agenti di polizia, specialmente quelli addestrati per le indagini, non sono così stupidi e in ogni caso la tempistica non conta nulla nell'ottica di dare la risposta corretta.

🟡 Soichiro dal letto di ospedale dice a Light di studiare e solo dopo entrare in polizia, solo allora potrà pensare alle indagini, tuttavia, una volta vinto il concorso - si presume che anche nella terra del Sol Levante funzioni così -, non è assolutamente detto che il ragazzo venga assegnato a quel reparto, considerando anche che la task force sta diventando sempre meno ufficiale e più tendente all'intelligence.

🔴 Light dice a Soichiro: «E poi se non sbaglio te l'avevo promesso, ti avevo detto che se Kira ti avesse fatto del male l'avrei mandato sulla forca con le mie mani». Nella versione originale il ragazzo afferma un più generico «Se ti fosse successo qualcosa sarei stato io a far giustiziare Kira», tuttavia le vittime dello stesso letteralmente muoiono, quindi Light in questa scena si palesa stupidamente come Kira semplicemente per il fatto che Soichiro è vivo!

🟣 Light chiede a L di tenerlo sotto osservazione per un mese in modo da dimostrare di essere innocente e l'investigatore gli risponde: «Non lo farò, perché sarebbe soltanto una violazione eccessiva dei tuoi diritti» - nella versione originale si fa riferimento ai diritti fondamentali dell'uomo -, questa parte è inquietante considerando che L arriverà ad applicare sistematicamente la tortura, peraltro senza nemmeno farsi problemi.

🔴 Nessun investigatore si rivelerebbe a un indiziato presumibilmente dotato di poteri sovrannaturali con la convinzione di non poter essere ucciso perché non si conosce il suo nome, in quanto la logica vuole che l'indiziato stesso potrebbe ammazzare in altri modi - e non solo attraverso lo scambio degli occhi con un dio della morte -.

Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e se volete scriveteci a info@dirittoecronaca.it per dire la vostra, se l'argomento interesserà a sufficienza pubblicheremo altri due articoli coprendo così l'intera serie. Ma dopo tutto questo susseguirsi di errori (o presunti tali) e osservazioni di vario genere, cosa ci rimane? Qual è la risposta alla domanda che ci siamo posti nel titolo di questa pagina? Sicuramente qualche scivolone dipende dall'adattamento manga-anime, mentre altri piccoli sbagli derivano dalla traduzione in italiano. Non c'è un vero e proprio strafalcione inguardabile che macchia irrimediabilmente l'opera: "Death Note" nonostante gli anni si dimostra ancora una volta un anime "saldo" e convincente se accettiamo il suo mondo come distopico e non lo paragoniamo al nostro. L'autore ha ideato qualcosa di geniale, ma è scivolato su conoscenze tecniche della rete e qualche passaggio di logica, ciò non compromette la storia. Se prendiamo troppo sul serio "Death Note" dobbiamo accettare la possibilità che il Presidente degli Stati Uniti d'America, tralasciando completamente l'FBI, la CIA e l'NSA, si affidi a un ragazzino che gioca con pupazzetti e puzzle perché "geniale" - Near - o che si possa dirigere un'operazione di intelligence da una camera d'albergo con un telefono GSM e una connessione dei primi anni del 2000 - Light nella missione per recuperare il quaderno dalle mani di Mello -. "Death Note" rimane uno degli anime più belli, ma risente sicuramente del tempo ed è stato scritto completamente a secco di scienze forensi. Rimangono l'aspetto psicologico molto curato dei personaggi e il modo magistrale di narrare la storia.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.