Sparatoria al torneo di videogiochi: chi era David Katz

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Tre persone uccise e undici feriti, un vero e proprio bollettino di guerra per una sparatoria avvenuta durante un torneo di videogiochi a Jacksonville, nel nord della Florida.
L'attentatore, suicidatosi alla fine della mattanza, si chiamava David Katz e pare che avesse appena gareggiato e perso, questo secondo il "Los Angeles Times" che ha citato un testimone: il giocatore Steven "Steveyj" Javaruski.
La polizia ha fatto sapere che il massacro è iniziato alle 1.30, ora locale, durante un evento ospitato dal "Good Luck Have Fun Game Bar" e trasmesso sulla piattaforma videoludica Twitch.

Taylor Poindexter di Chicago ha rilasciato una testimonianza agghiacciante che la dice lunga su ciò che è accaduto: «Lo abbiamo visto, teneva la pistola con due mani, camminava all'indietro e sparava colpi».

Alcuni gamer hanno pubblicato dei tweet concitati con cui hanno voluto far sapere di esserne usciti vivi. Il 19enne Drini Gjoka ha scritto: «Sono stato fortunatissimo, un proiettile mi ha colpito il pollice». Chris "Dubby" McFarland ha twittato: «Mi hanno portato in ospedale, una pallottola ha sfiorato la mia testa. Sto bene, ho solo un taglio, ma sono traumatizzato e devastato. Spesso senti di queste sparatorie, cerchi di sensibilizzare sul problema e di fare ciò che puoi, ma essere tu il bersaglio nella stanza e vedere i tuoi amici morti...».
La polizia di Jacksonville ha trovato la macchina di Katz sul luogo ed è convinta che abbia pernottato in un hotel nelle ore precedenti alla strage. È certo che il ragazzo ha utilizzato una sola pistola, ma non è chiaro se fosse detenuta legalmente.
David aveva 24 anni ed era un videogiocatore abbastanza conosciuto: non solo era attivo nei vari tornei americani coi nickname "Bread", "mrslicedbread", "ravenschamp" e "ravens2012champ", ma aveva anche vinto il "Madden Bills Championship" nel 2017.

Per adesso nulla è stato detto sul movente dalla polizia, ma sembra che il giovane fosse così ossessionato dal vincere a tutti i costi da non essere riuscito ad accettare una sconfitta.
Durante una telecronaca di un evento a cui ha partecipato, un commentatore l'ha descritto come un ragazzo solitario e a tratti inquietante: «Ragazzi, David Katz bada solo a se stesso, non è qui per fare esperienza né per farsi amici, è solo "business", è concentrato. È estremamente difficile avvicinarsi a lui per parlare di qualsiasi cosa».

Gli inquirenti si sono concentrati sullo stile di vita e la famiglia di Katz: in queste ore gli agenti dell'FBI stanno interrogando i suoi parenti a Baltimora.
Per adesso sono state identificate due vittime: i gamer Eli "TrueBoy" Clayton e Taylor "SpotMePlzzz" Robertson.
Questo il momento fatidico della sparatoria.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.