Vengono molestate, ma nessuno le soccorre: denunceranno chi non le ha aiutate

  •  
  •  
  •  
  • 2
  •  
  •  

Giovedì scorso due studentesse di 20 anni sono state avvicinate nei pressi della stazione di Brescia da un 24enne nigeriano e hanno subito svariati tentativi di stupro. Resesi conto fin da subito della pericolosissima situazione le giovani hanno provato a scappare, ma nessuno le ha aiutate: «Un automobilista si è fermato, ma poi è ripartito, abbiamo suonato i citofoni di alcune case, ma nessuno ci ha aperto, i taxi ci hanno chiesto 30 euro per fare pochi chilometri e nonostante urlassimo mi sono dovuta gettare su un cofano di un'auto per far intervenire qualcuno e sfuggire all'uomo che tentava di spogliarmi», queste le parole di una delle vittime. Anche il suo avvocato ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni alla stampa: «Quello che è accaduto è la sconfitta della società che ha preferito non vedere e per questo intendiamo presentare una serie di denunce contro ignoti per non aver aiutato queste ragazze».
In carcere l'aggressore ha tentato il suicidio, al momento non si conoscono altri particolari sulla vicenda.
Il caso rientra nella fattispecie prevista dal co. 2 dell'art. 593 c.p. (omissione di soccorso).

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.