Vittima di estorsione si salva grazie all'intervento della Squadra Mobile di Matera

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La Squadra Mobile della Questura di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 42enne potentino per estorsione nei confronti di un 36enne materano.
Il ragazzo era caduto vittima di un tranello: dopo essersi accordato con una donna per due prestazioni sessuali pagate 400 € e consumate in una tavernetta, è stato ripetutamente contattato da un uomo il quale, minacciandolo, gli aveva riferito che la stessa era una sua protetta e che entrambi avevano legami con la malavita calabrese.
Col tempo le minacce, perpetrate sia telefonicamente che via WhatsApp, si sono moltiplicate diventando sempre più esplicite e sono arrivate le prime richieste di denaro: prima 200 € a settimana, poi 50.000 € e infine addirittura le copie della busta paga, della patente di guida e del codice fiscale da utilizzare per l'acquisto di un'auto da intestare al malcapitato, ma a vantaggio del vessatore.
Quando il ragazzo di Matera ha ricevuto l'ennesima richiesta, stavolta di un bonifico di 30.000 €, non ha più retto la situazione e ha denunciato le angherie alla polizia.
Il malvivente è stato arrestato in flagranza di reato mentre era in procinto di intascarsi l'ultima somma, la donna è stata denunciata e attualmente si trova in stato di libertà.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.