Diffamazione, stalking e molto altro: l'incredibile aumento dei reati informatici nel 2017

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La polizia postale ha reso noto il bilancio dei reati informatici nel 2017 che, a dire il vero, sembra più un bollettino di guerra: 28.522 alert alle infrastrutture critiche nazionali (quasi cinque volte di più rispetto al 2016), 1.006 attacchi contro siti istituzionali a cui sono conseguiti due arresti e 33 denunce e molto altro ancora.
I reati contro la persona sono notevolmente aumentati rispetto al 2016, in particolare si sono propagati a macchia d'olio la diffamazione, il cyberstalking, il trattamento illecito di dati personali e la sostituzione di persona per un totale di 917 denunce e 8 persone arrestate.
Tiene ancora banco il gravissimo problema della pedopornografia online, una vera e propria piaga: nel 2017 sono stati monitorati 28.560 siti di cui 2.077 sono stati inseriti in una lista nera, indagini accurate hanno portato a 55 arresti e 595 denunce, 437 sono stati i casi trattati di adescamento nei confronti dei minori.
Nell'ambito del cybercrime finanziario rimane molto utilizzato il phishing, le forze dell'ordine sono riuscite a bloccare alla fonte ben 20.839.576 euro su una movimentazione di 22.052.527 euro e a recuperare 862.000 euro della residuale parte relativa ai bonifici già disposti.
Riguardo il cyberterrorismo, sono stati monitorati 17.000 spazi web e da questi sono stati rimossi diversi contenuti.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.