Sommacampagna (VR), donna rinchiusa in un cassone per due settimane

Orrore in provincia di Verona: una donna di 44 anni è stata rinchiusa in un cassone di mele e segregata dal resto del mondo per due settimane.
La signora, salvata dalle forze dell'ordine allertate dalle sue grida, è una cittadina polacca che lavorava nei campi di un imprenditore bolzanino di 53 anni residente in città col quale avrebbe avuto una relazione.
L'uomo è stato arrestato per i reati di sequestro di persona e tortura e attualmente si trova nel carcere di Montorio, mentre la vittima è stata ricoverata in forte stato di shock all'ospedale di Villafranca.
Secondo le prime indiscrezioni (fonte: il quotidiano "L'Arena") il presunto carnefice avrebbe tenuto segregata la donna per 14 giorni in condizioni estreme, inoltre le avrebbe concesso solo una mela e una bottiglietta di acqua al giorno.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.