Uccise un senegalese sul ponte Vespucci, chiesto il giudizio immediato per Roberto Pirrone

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Il PM Giueppe Ledda ha avanzato la richiesta di giudizio immediato al GIP Alessandro Moneti per Roberto Pirrone, l'ex tipografo di 64 anni che il 5 marzo scorso uccise sul ponte Vespucci a Firenze il venditore ambulante senegalese Idy Diene.
Subito dopo l'arresto l'uomo spiegò agli inquirenti che quel giorno uscì di casa armato per suicidarsi a causa di problemi finanziari, decidendo in un secondo momento di sparare a un passante scelto a caso per andare in carcere e non pesare più economicamente sulla famiglia.
Sulla base di una perizia psichiatrica disposta dal GIP in incidente probatorio Pirrone è risultato affetto da disturbo depressivo caratterizzato da una personalità evitante e passivo-aggressiva, ma capace di intendere e di volere al momento del delitto.
L'accusa è di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.