Arriva la legge sul cyberbullismo (L. 29 maggio 2017, n. 71)

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Siamo a una svolta: una legge che introduce nell'ordinamento giuridico italiano il concetto di bullismo telematico.
I ragazzi al di sopra dei 14 anni, anche senza che i genitori lo sappiano, potranno chiedere direttamente ai gestori dei siti l'oscuramento o la rimozione di aggressioni, molestie, ricatti e furti d'identità realizzati ai loro danni. Se il gestore non risponderà alle richieste i minori potranno comunque rifarsi al Garante per la privacy che entro 48 ore dovrà intervenire.
Nei casi di ingiuria, diffamazione, minaccia o trattamento illecito di dati personali, fino a quando non sarà presentata una querela o una denuncia, il cyberbullo potrà essere convocato dal questore con un genitore e venire così ammonito per il suo comportamento.
Ma non è tutto: verrà istituito un tavolo tecnico presso la Presidenza del Consiglio che avrà il compito di redigere un piano di azione per contrastare e prevenire il cyberbullismo e che dovrà realizzare una banca dati per il monitoraggio del fenomeno. Inoltre in ogni istituto scolastico verrà nominato un professore come referente, mentre al preside spetterà il compito di informare le famiglie dei ragazzi coinvolti.

Link di riferimento

- L. 29 maggio 2017, n. 71 sulla Gazzetta Ufficiale
- Il cyberbullismo sul sito del Telefono Azzurro
- Coordinamento Italiano Antibullismo

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.