Canada, infermiera killer uccide otto pazienti

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«La fine del mio matrimonio, nel 2007, è stata un punto di svolta nella mia vita. Ho cominciato a sentirmi uno strumento di Dio, sentivo quando era il momento che qualcuno volesse, o dovesse, morire. E agivo», così Elizabeth Wettlaufer, rea confessa per l'omicidio di otto anziani, ha cercato di giustificare l'incredibile mattanza avvenuta per sua mano fra il 2007 e il 2014.
Le vittime sono pazienti di un'età compresa tra i 75 e i 96 anni; la donna, infermiera professionista, li ha tutti uccisi iniettando loro alte dosi di insulina. Gli otto delitti sono avvenuti in tre case di cura e in un'abitazione. La Wettlaufer, che ha già reso piena confessione durante il processo, è inoltre accusata di quattro tentati omicidi e due aggressioni aggravate.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.