«Ho ucciso io Lauretta», tragedia nel Siracusano

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Prima notte nel carcere di contrada Cavadonna per Paolo Cugno (26 anni), reo confesso dell'omicidio di Laura Petrolito (20).
L'uomo, un bracciante agricolo del Siracusano, dopo ore di interrogatorio ha ammesso di aver compiuto il delitto della sua compagna e di averne occultato il cadavere buttandolo in un pozzo nelle campagne di Canicattini Bagni.
Secondo il medico legale che ha eseguito la prima ispezione cadaverica, Laura è morta dopo "almeno 6 coltellate" al collo e al petto.
«L'uccisione di Laura Petrolito è avvenuta nell'ambito di un rapporto travagliato. Un rapporto contrassegnato da tempo da litigi e da un tasso di gelosia elevato. È probabile che non ci fosse premeditazione, è stato un classico delitto d'impeto, anzi potremmo parlare di un caso di violenza progressiva, di una progressione della violenza. Non c'è stato un litigio scatenante, il delitto sarebbe dovuto ai fantasmi della gelosia», queste le dichiarazioni del Procuratore di Siracusa Francesco Paolo Giordano.
Sabato alle 19 i due, con l'idea di fare una passeggiata in paese, hanno lasciato il loro bambino al nonno materno, il quale poco dopo le 21 ha telefonato alla figlia e a Cugno, trovando però i due cellulari spenti.
Alle 22 i genitori dei ragazzi, allarmati dalla situazione, hanno allertato i carabinieri, da quel momento sono partite le ricerche che si sono concluse all'incirca verso le 7, quando il padre di Paolo ha trovato il giovane in una stradina di contrada Tradituso e l'ha portato agli inquirenti per chiarire cosa fosse successo.
Laura è stata protagonista suo malgrado di una storia molto travagliata: a 16 anni ha avuto un bambino che è stato affidato alla nonna paterna dai servizi sociali, due anni fa ha conosciuto il suo nuovo compagno e futuro carnefice col quale ha dato alla luce un altro bimbo che viveva un po' con loro a casa dei genitori di lui e un po' col padre di lei.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.