Il mistero del camionista di Nembro e l'importanza delle scienze forensi (2010)

Siamo a Nembro, nel Bergamasco, un comune di circa 11.500 abitanti.
È l'11 luglio 2010, alle ore 13 nel piazzale di un'azienda vicino a via Europa viene trovato il cadavere di un giovane, si chiama Karol Baczek, ha 27 anni ed è un camionista polacco.
Per gli inquirenti potrebbe essere un omicidio: il ragazzo si trovava in un luogo protetto e chiuso da un cancello elettrico, forse qualche malintenzionato è riuscito ad accedervi o si è trattato di una rapina o ancora di un regolamento di conti. Inizialmente lo sgomento è forte, ma bisogna ricostruire la tragica vicenda perché potrebbe esserci un assassino a piede libero in Val Seriana.
Dalla centrale operativa dei carabinieri risulta una telefonata di Karol: «Nembro, help!», troppo poco per trovarlo, ma abbastanza per capire che la vittima era pienamente cosciente di ciò che stava accadendo e che è riuscita a chiamare i soccorsi. Forse cercando di scappare da qualcuno Baczek è stato in grado di far partire quella chiamata?
Col tempo e grazie alla ricostruzione di cos'è successo quella notte la sicurezza degli investigatori sull'omicidio comincia a vacillare e inizia a profilarsi una realtà incredibile: il camionista non è stato ucciso, lui stesso si è inferto il colpo fatale, ma come?
Durante la notte tra il 10 e l'11 luglio il giovane ha provato ad aprire una scatoletta di tonno con un grosso coltello, ma, non riuscendoci e continuando a imprimere forza sulla latta con l'arma, questa è scivolata e gli ha reciso l'arteria femorale.
Karol all'inizio ha provato a medicarsi con alcuni stracci ma, resosi conto della situazione, ha suonato al campanello di due ditte nelle vicinanze senza ottenere risposta.
Alla fine, ferito e stremato, si è accasciato ed è morto dissanguato.
Si tratta di una storia estremamente triste di un ragazzo che ha fatto di tutto per salvarsi la vita durante momenti di angoscia pura, una vicenda da cui si può capire quanto il lavoro degli inquirenti e delle scienze forensi sono fondamentali per la ricostruzione della verità.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con master in scienze forensi e fra pochi mesi in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.