Seattle, ragazzi trovano due cadaveri mentre registrano un video su TikTok: intervengono i profiler dell'FBI

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IL MACABRO RITROVAMENTO - Ha dell'incredibile ciò che è successo a Seattle, negli USA: lo scorso mese un gruppo di ragazzi che stava girando un video da caricare su TikTok sulla spiaggia a ovest della città portuale ha trovato due cadaveri. Solo oggi le autorità americane hanno fatto sapere l'indentità delle vittime e le modalità della loro morte: i corpi, che erano stati messi dentro a dei sacchi, erano della 35enne Jessica Lewis e del 27enne Austin Wenner, i due sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco una settimana circa prima del loro ritrovamento.

IL FAMIGERATO VIDEO - I "tiktoker", avendo capito la situazione, hanno subito allertato la polizia chiamando il 911. Tuttavia, spinti evidentemente da un irrefrenabile impulso "social", il giorno dopo hanno pubblicato una clip di quei momenti in cui tra l'altro si vede una valigia.
Il detective Mark Jamieson ha comunque usato delle parole di elogio per i giovani: «Siamo contenti che ci sia un filmato. Abbiamo parlato con alcune delle persone coinvolte che hanno corroborato delle informazioni di cui disponevamo. I ragazzi hanno trovato questi sacchi che puzzavano sulla spiaggia e hanno chiamato il 911. Gli agenti sono arrivati sul posto in circa un'ora e mezza e hanno allertato l'ufficio del medico legale».

L'INTERVENTO DELL'FBI - Le informazioni sulla CNN si concludono qui, a chiudere momentaneamente il cerchio ci ha pensato KIRO-TV, un'emittente televisiva affiliata alla CBS che ha dato voce a Gina Jaschke, la zia di Jessica Lewis: «Mia nipote era una persona buonissima, aveva un grande cuore, lavorava assieme alla madre aiutando adulti disabili. Erano solo persone normali e gentili, nessuno meriterebbe quello che è successo loro». Sul caso sono intervenuti i profiler dell'FBI, i quali hanno ipotizzato che mettere i resti dei corpi in sacchi potrebbe essere un avvertimento per qualcuno. «Se stanno cercando di lanciare un messaggio che cosa stanno dicendo? Che sono animali?» ha commentato la Jaschke: «Ciò che posso fare è continuare a tenere vivo il loro ricordo. Qualcuno sa qualcosa, qualcuno ha visto qualcosa. Le persone coinvolte potrebbero essere spaventate tanto da decidere di non collaborare e sapete una cosa? Il più intelligente del gruppo potrebbe ricredersi, perché nessuna giuria avrà alcuna compassione per loro», parole dure e nel contesto anche molto inquietanti.
Secondo le famiglie delle vittime Jessica e Austin erano stati insieme per 8 anni, forse l'assassino si nasconde nel loro passato?

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.