Botte di Natale: a Bitonto una “rissa” fra mamme alla recita dei bambini e a Perugia...

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Le vacanze natalizie non sono il massimo del relax, ormai è assodato: fra pranzi, cene e regali imposti, incontri tesi con parenti, auguri falsissimi scambiati con conoscenti e oneri quasi farseschi come il gestire svariati invitati e lo spedire decine di biglietti. Alla lunga ciò che ormai è stato definito "stress natalizio" si riflette sul corpo e soprattutto sulla psiche di alcune persone e se ne possono vedere delle belle, anzi, delle brutte.
A Bitonto (BA) due mamme se le sono date di santa ragione prima della recita scolastica dei loro bambini: le signore, al fine di contendersi un "prestigioso" posto in prima fila, sono venute alle mani e ne è scaturito un tale pandemonio che una donna incinta presente sul posto ha avuto un malore e l'istituto ha dovuto annullare l'avvenimento.
Naturalmente tutte le testate giornalistiche hanno esagerato a definire il suddetto evento "rissa": secondo la Cassazione una collutazione può essere considerata tale solo se partecipano più di tre persone (sent. 43524/2004).
Una rissa vera e propria è di fatto accaduta, per la precisione alle 21:50 circa di ieri in piazza Danti a Perugia: circa otto persone di nazionalità straniera sono state protagoniste di una zuffa in cui ha avuto la peggio un giovane al quale è stato fratturato il naso.
A Verona non è andata meglio: durante la notte di Natale, mentre nei cieli viaggiava il gioioso Santa Claus, nella zona della stazione Porta Nuova quattro marocchini si sono regalati un sacco di "papagne" e pure un bell'arresto a testa. Uno di questi durante le perquisizioni è stato trovato in possesso di 15 grammi di hashish.
Le "botte di Natale" non finiscono qui: poche ore fa a Torino è avvenuta una maxi-rissa con bici usate come armi all'ingresso dell'area verde in corso Vercelli e si susseguono notizie di tafferugli praticamente in tutta Italia.
Evidentemente la "gioia" natalizia, complice a volte un po' di alcol, ha pervaso i cuori ma soprattutto le mani di tante persone.

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.