Bufala in Toscana: “Finte addette dell'ASL in giro armate”

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Di recente su WhatsApp si è propagata a macchia d'olio questa catena di Sant'Antonio soprattutto grazie all'ingenuità di molte persone: "Stanno girando per appartamenti con la scusa di misurare le polveri sottili... Non aprite sono armati. Sono due donne con tesserino dell'ASL. Condividete, copia e incolla, massima diffusione. Sani Federico della polizia municipale Empoli. Ieri erano a Tavarnuzze".
Si tratta, ovviamente, di una falsa notizia... e della peggior specie.
Un'ulteriore bufala è stata pubblicata in internet da alcuni articolisti che hanno aggiunto un dato fallace: sarebbe infatti "scoppiato il panico in Toscana". Ovviamente non c'è alcun panico nella regione anche se il Comune di Empoli, sentendosi chiamato in causa e pur premettendo che si tratta di una "notizia infondata", ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Nessun ente invia dipendenti a fare controlli su polveri sottili nelle abitazioni. Invitiamo a rivolgersi subito alle forze dell'ordine per segnalare episodi simili".

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.