È morto Paul Horner, il re delle bufale. «Con le mie fake news ho fatto vincere Trump»

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È morto all'età di 38 anni Paul Horner, ragazzo diventato famoso durante le presidenziali americane per le fake news che ha fatto girare sul web.
Tra le sue bufale più conosciute ci sono per esempio "Obama gay, musulmano e radicale" o "i manifestanti anti-Trump pagati".
«La mia era solo satira» si era sempre giustificato, ma riusciva a guadagnare la bellezza di 10.000 dollari al mese con falsità fatte girare in rete. Era anche convinto di essere stato uno dei maggior fautori della vittoria elettorale del "tycoon": «Con le mie fake news ho fatto vincere Trump».
Per molti si tratta di una morte avvolta nel mistero, tuttavia secondo l'ufficio dello Sceriffo della contea di Maricopa (Arizona) la soluzione al caso sarebbe molto più semplice: «Aveva una storia di abusi di farmaci da prescrizione, le prove raccolte sul luogo suggerirebbero che si tratti di un'overdose accidentale».

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.