Kelly M. Cochran, la (quasi) serial killer cannibale paragonata ad Hannibal Lecter

Si chiama Kelly e nonostante il nome dolce e suadente potrebbe essere uno dei peggiori serial killer della storia degli Stati Uniti, tanto che le testate giornalistiche americane l'hanno già paragonata ad Hannibal Lecter.
La donna sta scontando la pena dell'ergastolo per aver ucciso e fatto a pezzi il suo amante Chris Regan con la complicità del marito nel 2014, il consorte Jason Cochran in seguito è stato a sua volta assassinato con una dose massiccia di eroina e un cuscino per soffocarlo.
Il mese scorso la 34enne del Michigan è stata condannata a 65 anni di carcere per quest'ultimo delitto, ma secondo la polizia Kelly potrebbe essere responsabile di altri nove omicidi: fondamentali per ricostruire la vita criminale della donna sono state le testimonianze del fratello e dei vicini di casa, i quali avrebbero visto resti umani serviti durante un barbecue.

Il caso sta facendo molto scalpore negli USA e giorno dopo giorno stanno trapelando dei particolari molto inquietanti: sembra che la coppia durante la prima notte di nozze avesse fatto un patto per cui se uno dei due fosse stato infedele avrebbero entrambi ucciso l'amante.
Così è stato con la prima vittima Chris Regan, invitato dalla donna per una notte di sesso e assassinato materialmente da Jason Cochran a colpi di pistola. Una volta compiuto l'atroce omicidio, l'uomo e Kelly hanno smembrato il cadavere con una sega elettrica e scaricato i resti nei boschi.
Nonostante due processi la vicenda è tutt'altro che conclusa: bisogna capire se la Cochran è di fatto una serial killer o se si tratta di sensazionalismo giornalistico, per quanto i due delitti accertati siano stati compiuti con una brutalità inaudita.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con master in scienze forensi e fra pochi mesi in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.