La pedopornografia in crescita vertiginosa, il Garante della privacy: «Foto dei figli sui social da evitare»

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In Francia i genitori che pubblicano online le foto dei propri figli senza il consenso di questi possono essere condannati a un anno di detenzione o 35.000 euro di multa, ma il fatto che un paese dell'Unione Europea voglia fare giurisprudenza in tal senso non sembra preoccupare gli adulti nostrani, così vogliosi di attenzioni da parte della rete.
Forse le dichiarazioni di Antonello Soro, Presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, faranno riflettere qualche "postatore" compulsivo: «La pedopornografia in rete e, particolarmente nel dark web, sarebbe in crescita vertiginosa. Nel 2016 sono state censite due milioni di immagini, quasi il doppio rispetto all'anno precedente. La fonte involontaria sarebbero i social network in cui i genitori postano le immagini dei figli».

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.