Le nuove frontiere dello stalking: droni e pizze a domicilio

Non sempre quando un rapporto sentimentale finisce le persone coinvolte riescono a mettersi il cuore in pace: tralasciando gravi episodi di violenza sulle donne che in questi anni sono stati sempre più frequenti, alcuni uomini hanno elaborato e messo in pratica i mezzi più disparati pur di rimanere in contatto o comunque invadere la privacy di quelle che una volta sono state le loro fiamme.
Di recente un operaio di 53 anni con divieto di avvicinamento a una sua coetanea ha cominciato a prenderla di mira con un drone. È successo a Piove di Sacco (PD), dove la fine di una relazione avvenuta nel 2016 e una serie di querele hanno portato lo stalker a ossessionarsi così tanto da decidere di usufruire delle ultime tecnologie, incredibile ma vero.
L'uomo attualmente si trova ai domiciliari.
Ancora più farsesco il comportamento di un 46enne di Calusco d'Adda (BG) che ha deciso di inviare decine di pizze a domicilio a una donna e ai parenti della malcapitata.
Il suddetto signore, secondo quanto riferito dai carabinieri che alla fine l'hanno tratto in arresto, oltre alle pizze faceva recapitare alle vittime della sua ossessione anche merci ordinate in diversi servizi commerciali, piante e addirittura torte.
Comportamenti che, come detto, non sono rimasti impuniti, in quanto considerati veri e propri atti persecutori.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con master in scienze forensi e fra pochi mesi in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.