Maltrattava i suoi due cani: dopo aver svolto un lavoro di pubblica utilità gli verranno restituiti

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Limitava i movimenti dei suoi due cani con una catena molto corta, li teneva in piccole gabbie, dava loro poco cibo e univa i collari, tanto che gli animali continuavano ad aggredirsi a vicenda, un comportamento vile che è costato il processo a un pensionato di 75 anni residente a Vicenza. Tuttavia l'iter giudiziario è stato sospeso perché l'uomo ha potuto beneficiare dell'istituto della messa alla prova con conseguente lavoro di pubblica utilità per una cooperativa. L'anziano, una volta ultimato il periodo previsto e avendo svolto le attività con esito positivo, ha devoluto una somma in beneficenza all'ENPA meritando, secondo il giudice, non solo il proscioglimento per estinzione del reato, ma anche la possibilità di riottenere i cani.
I fatti contestati risalgono al 2017, quando durante un sopralluogo le guardie zoofile dell'ENPA trovarono un rottweiler e un pastore tedesco appartenenti al 75enne completamente stremati e in pessime condizioni.
La speranza è che il signore abbia capito i suoi gravi errori e che possa offrire ai due animali una vita migliore.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.