Omicidio Vannini, tutte le novità sull'udienza del 26 giugno

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Da mesi migliaia di "chilhavisters" e "quartograders" si sono domandati e continuano a chiedersi com'è andato avanti il processo alla famiglia Ciontoli e a Viola Giorgini per la morte di Marco Vannini. Indubbiamente si tratta di uno dei casi più mediatici degli ultimi anni e di recente i telespettatori hanno cominciato a scalpitare, twittando e postando su Facebook richieste di informazioni rivolte agli account delle trasmissioni televisive.
L'iter giudiziario in effetti è andato avanti, ma c'è stato un periodo di impasse che ha rallentato il flusso di notizie, noi di DirittoeCronaca.it cercheremo di seguire la vicenda e di aggiornarvi costantemente.
Oggi presso la Corte d'Assise di Roma si è svolta un'udienza un po' particolare che ha visto come protagonisti due dei tre periti (il terzo verrà incaricato il 6 luglio), i quali hanno chiesto 90 giorni per il deposito del loro lavoro.
L'avvocato della difesa Messina ha chiesto a sua volta di potersi avvalere di un consulente fonico al fine di capire maggiormente le parti incomprensibili delle chiamate al 118. Il legale inoltre ha richiesto di ascoltare in aula la famigerata intercettazione ambientale fatta nella caserma dei Carabinieri di Civitavecchia, in quanto per lui i media avrebbero distorto elementi "visivi ed emotivi" importanti che, se visti nella loro globalità, potrebbero andare a favore degli imputati.
La Corte è stata scettica sul fatto di sentire 3 ore di intercettazioni e si è detta disposta ad ascoltarne degli stralci, mentre l'avvocato Gnazi che assiste la famiglia Vannini ha proposto di prendere atto delle trascrizioni e solo in seguito di dedicarsi alle parti audio. Quest'ultimo nel vagliare la lista dei testimoni non ha dato il consenso alla rinuncia del comandante del RUD.
La prossima udienza avverrà il 6 luglio, per il momento sfortunatamente è tutto.
DirittoeCronaca.it in caso di aggiornamenti sarà in prima linea, per questo vi consigliamo di seguirci su Facebook, Twitter, Telegram e Google+.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.