Tutti i dubbi sul caso di Sissy Trovato Mazza

  • 2
  •  
  •  
  • 2
  •  
  •  

UNA VITA TRAVAGLIATA - È morta Maria Teresa Trovato Mazza, per tutti Sissy, l'agente di polizia penitenziaria originaria di Taurianova (RC). Era in coma dal novembre 2016 quando fu trovata ferita da un colpo della sua pistola esploso all'interno di un ascensore dell'ospedale "SS. Giovanni e Paolo" di Venezia. Sissy si trovava sul posto perché, in qualità di agente penitenziario, doveva controllare una detenuta che aveva appena partorito. Secondo la trasmissione "Chi l'ha visto?" la donna ricoverata era evasa dai domiciliari 12 volte e avrebbe avuto a che fare con ambienti malavitosi.
Nei mesi precedenti la poliziotta aveva denunciato degli episodi di rapporti tra detenute e guardie penitenziarie nel carcere femminile della Giudecca. La trasmissione RAI ha aggiunto che queste segnalazioni le erano costate richiami disciplinari per non avere rispettato il suo ruolo. Dunque la vita di Sissy poco prima del tragico evento era molto travagliata.

LE IPOTESI - Sissy conviveva da un mese con una donna ed è stato escluso un suicidio per motivi di cuore: le due andavano d'accordo e addirittura la compagna era stata incaricata dalla vittima stessa di ricaricarle il cellulare, comportamento questo non esattamente da persona che vuole porre fine alla propria esistenza.
Ci siamo più volte occupati del caso e in uno dei nostri video abbiamo analizzato gli ultimi istanti di vita dell'agente penitenziario, tuttavia il mistero è rimasto: se qualcuno ha veramente voluto uccidere Sissy chi è? E da dove è passato? Soprattutto è stato ripreso dalle telecamere?
Secondo gli inquirenti è da escludere che chi si trovava quella famigerata mattina in ospedale abbia potuto aggredire la poliziotta, eppure non tutte le persone inquadrate dalle telecamere sono state identificate.
Le registrazioni acquisite dalla Procura coprono solo un breve periodo di tempo (dalle 11 a mezzogiorno), quindi l'aggressore avrebbe potuto precedere di molto l'arrivo di Sissy e poi attendere a lungo prima di lasciare l'ospedale.
Le telecamere su cui sono state eseguite le perizie si trovano all'entrata dei reparti, più una posizionata nell'atrio principale... e le altre?

I MISTERI - Le anomalie sono molte e "Chi l'ha visto?" ha fatto notare come sia facile l'accesso all'ospedale senza passare per l'entrata principale. Un'inviata è riuscita a entrare nello stabile da una porta laterale che dovrebbe essere chiusa e invece è sempre aperta. Da lì si arriva a un ascensore riservato al personale che porta direttamente non solo ai reparti, ma addirittura all'interno di essi. Un percorso simile permetterebbe di eludere le telecamere e per la precisione quelle che hanno ripreso Sissy.
Un altro accesso alternativo è stato segnalato da un telespettatore: basta passare da una scala o attraverso un altro ascensore vicino a un giardino interno, da lì ci si trova in un tunnel di passaggio che porta all'entrata di pediatria.
A questo si aggiunge il mistero della fondina: un'altra telespettatrice, anche lei poliziotta penitenziaria, si è chiesta se Sissy avesse con sé la pistola. Secondo questa testimonianza proprio la fondina potrebbe essere vuota e l'oggetto sporgente inquadrato non sarebbe il calcio della pistola, bensì il meccanismo di sicurezza, che potrebbe addirittura essere stato rotto.

ALLA RICERCA DELLA VERITÀ - A tutto questo si aggiungono altri particolari inquietanti: Sissy, che era sola, per regolamento avrebbe dovuto presentarsi sul posto con una collega, inoltre non aveva con sé il telefono di servizio e le ante del suo armadietto alla Giudecca sono state trovate rotte. Dalla perizia della sua pistola non sono state rinvenute impronte digitali.
Per i suoi genitori Sissy amava la vita ed era una persona molto attiva: oltre all'impegno encomiabile a servizio dello Stato nel 2012 vinse il primo scudetto di calcio a 5 femminile con la Pro Reggina. Prima delle gare di Serie A e Serie A2 su tutti i campi è stato osservato un minuto di silenzio.
La famiglia della donna si batterà contro l'archiviazione del caso, noi continueremo a seguire gli sviluppi.

Articoli correlati

- Sissy Trovato Mazza è morta (13/1/19)
- Sissy Trovato Mazza, gli ultimi momenti prima dello sparo in un video (31/5/18)
- L'incontro fra Sissy Trovato Mazza ed Emma Marrone (20/3/18)
- La notizia "dimenticata" da "Chi l'ha visto?": Sissy Trovato Mazza è tornata a casa (16/9/17)

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.