CopyCat, il malware “copia” per Android

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Dopo Xavier e Marcher ecco spuntare, fra le varie minacce per Android, il malware CopyCat.
Veramente si tratta di un nuovo programma malevolo?
Non proprio: CopyCat si trova in circolazione da 3 anni in store non ufficiali (anche se, come abbiamo avuto modo di vedere, Google Play non è esente da problemi di questo tipo) e sfrutta cinque vulnerabilità della versione 5.0, nonché di quelle precedenti.
Può fare danni?
Dipende dal concetto di "danno": il software si maschera da app popolare, copiandola in tutto e per tutto, e crea delle pubblicità "false", ossia non quelle volute dall'autore dell'applicazione reale, bensì altre in grado di portare profitto a criminali informatici.
Il malware ha letteralmente invaso l'Asia, più contenuta l'infezione in USA (circa 250.000 riscontri) e in Canada (381.000).
Le falle che sfrutta CopyCat sono state risolte da 2 anni, tuttavia per difendersi è sempre meglio avere un buon antivirus: noi di DirittoeCronaca.it, dopo averne testato molti, vi consigliamo la versione gratuita di "Dr.Web".

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Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.