Pillole di scienze forensi: l'autopsia

COS'È L'AUTOPSIA - Nell'ambito delle scienze forensi l'autopsia è il mezzo per stabilire come e perché è morta la vittima, quindi se il decesso è avvenuto a causa di omicidio, suicidio o per cause naturali. È un esame medico dettagliato del cadavere e dei relativi organi che avviene dopo la morte per stabilirne le cause, le modalità ed eventualmente i mezzi che l'hanno prodotta.
Per sancire l'ora del trapasso il perito considera l'algor mortis, ossia il raffreddamento del corpo, il livor mortis, cioè la decolorazione del cadavere a causa della stasi del sangue non più pompato dal cuore che per la forza di gravità filtra lentamente verso il basso attraverso i tessuti e il rigor mortis che come molti sanno è l'irrigidimento del corpo dovuto alla contrazione involontaria dei muscoli a seguito del decesso.

COME AVVIENE - L'analisi viene effettuata nei reparti di anatomia patologica o di medicina legale da un medico coadiuvato da uno o più infermieri forensi. Il procedimento e gli strumenti sono spiegati dettagliatamente su Wikipedia a questo link che vi sconsigliamo di aprire se siete particolarmente sensibili. In sintesi l'esame post-mortem può essere completo quando vengono analizzate tutte le cavità del corpo, limitato quando si esclude la testa e selettivo quando si esaminano organi specifici.
A seguito dei prelievi di liquidici biologici, di cartilagini e di frammenti di singole membra si può procedere a test tossicologici, microbiologici, istologici e genetici.

PERCHÉ IL CORONER "NON ESISTE" - L'anatomo patologo e il medico legale non devono essere confusi col coroner, quest'ultimo è una figura che in Italia non esiste e che nei paesi anglosassoni si occupa del sopralluogo giudiziario, inoltre solo in alcuni Stati espleta l'autopsia.
Si tratta di un lavoro per cui viene richiesta una notevole specializzazione in ambito scientifico e giudiziario che da noi viene sostituito con l'esperienza in campo medico. In passato più volte si è sostenuta la necessità di unire il diritto con le scienze forensi, ma al di là del chiedere alla magistratura di rimanere aggiornata sulle ultime scoperte scientifiche non ci si è spinti.
In Italia l'autopsia può essere sollecitata dal medico curante che non abbia chiara la causa della morte, dalla Direzione Sanitaria, dalla Procura della Repubblica e dai familiari del deceduto.

COSA RIVELA - Lo scopo dell'esame post-mortem come già spiegato è determinare la causa, l'ora e le modalità del decesso, ma le sue utilità non finiscono qui: l'autopsia può rivelare l'identità di uno sconosciuto, può fornire informazioni su come prevenire le cause di una malattia, come abbiamo visto è essenziale a fini giudiziari e può addirittuta indicare ai membri della famiglia dello sventurato potenziali malattie genetiche che possono avere implicazioni anche su di loro.

Autore: Davide Ronca

Dottore in giurisprudenza con un master in scienze forensi e uno in scienze criminologiche. Giornalista dal 2007, è da sempre attivissimo sul web per portare un'informazione di qualità.